Durisch + Nolli


  • 034 ©
  • USI Teologia
  • Lugano
  • 1997

CH-6900 Lugano

Concorso: 1997

Architetti: Pia Durisch e Aldo Nolli

 
Il Sito
Il progetto rafforza il concetto di campus accademico caratterizzato dalla cinta muraria e dai singoli elementi del centro universitario distribuiti nel parco secondo precisi criteri spaziali ed architettonici. Il “cuore” del campus è costituito dai nuclei di dipartimento allineati al centro dell’area di progetto, mentre i diversi edifici di utilizzo comune sono disposti ai limiti esterni del parco.
Il sistema viario pedonale è costituito da percorsi allineati ai diversi edifici. Questa disposizione permette il mantenimento di più ampie superfici verdi, rendendo più chiaro il rapporto tra superfici costruite e aree verdi.
I posteggi, circa 100 in totale, sono distribuiti lungo il perimetro e integrati, grazie alla pavimentazione costituita da grigliati erbosi, nelle aree verdi.
Teologia
L’edificio è caratterizzato da una struttura semplice che accoglie tutti gli spazi richiesti. Il concetto architettonico si basa sulla contrapposizione di due elementi complementari, il corpo di fabbrica fondato sulla terra e involucro sospeso nel cielo. L’unione dei due elementi genera 3 spazi vuoti, aperti verso il cielo, con ben distinte qualità spaziali e percettive: il piccolo cortile di accesso al nucleo, il “chiostro” anteposto alle aule per la ricreazione e gli incontri e il sagrato anteposto alla cappella per la meditazione ed il raccoglimento all’aperto. Il corpo di fabbrica è  costituito da un elemento plastico unico suddiviso in due parti: gli spazi utilitari ed amministrativi e la cappella. La cappella poggia direttamente sul terreno e non è sormontata da altri spazi; è accessibile, oltre che dal nucleo dipartimentale, anche attraverso il sagrato, direttamente dal campus universitario.

Costruzione
L’involucro si sovrappone al nucleo, costituendo lo strato protettivo per il nucleo stesso, filtrando la luce in modo differenziato e creando molteplici situazioni luminose in modo da ottenere ,infine, il carattere di raccoglimento, di meditazione e di sacro auspicato. Allo stesso tempo l’involucro vetrato permette un inserimento ottimale del volume nel contesto del parco, alleggerendo  la massa edificata.
Il particolare assetto architettonico dell’edificio garantisce una flessibilità e una facilità di esecuzione notevole grazie alla semplicità costruttiva del nucleo e alla polivalenza dell’involucro. È auspicabile l’inserimento di un registro interrato per il raffreddamento dell’aria in estate e per il preriscaldamento dell’aria in inverno, in modo da sfruttare il potenziale energetico della costruzione.