Durisch + Nolli


  • 120 ©
  • Casa dello Studente
  • Lugano
  • 2010

120 ©
Casa dello Studente
Lugano
2010

via Trevano, CH-6900 Lugano

Concorso: 2010, Primo Premio

Committente: Repubblica e Cantone Ticino, Sezione della Logistica
Architetti Team Concorso: Pia Durisch, Aldo Nolli, Jacopo Laffranchini, Niccolò Nessi, David Dalsass
Architetti Fase Esecutiva: Pia Durisch, Aldo Nolli, Paolo Betti, Jacopo Laffranchini
Ingegnere Civile: Lurati Muttoni Partner SA, Mendrisio
Ingegnere RCVS: Tecnoprogetti SA, Camorino
Ingegnere Elettrotecnico: Erisel SA, Bellinzona
Fisico della Costruzione: Erisel SA, Bellinzona
Protezione del Fuoco: Erisel SA, Bellinzona

 
EDIFICIO
L’edificio costruito dagli architetti Marazzi, Lucchini e Pedrotti nel 1967 è caratterizzato da una costruzione chiara ed essenziale, che nella sua struttura e nella sua forma corrispondeva in modo ottimale alle esigenze funzionali del tempo.
Si compone essenzialmente di due corpi di fabbrica, un corpo principale costituito da setti e solette in calcestruzzo, contenente gli spazi principali e da una torre verticale contenente i collegamenti verticali ed i servizi.
La struttura è realizzata integralmente in calcestruzzo, con tutte le superfici esterne a faccia vista, compresi i parapetti continui su tutta la facciata e le lamelle frangisole.
La struttura in calcestruzzo è completata da serramenti e tamponamenti leggeri in legno.
Questa pulizia e chiarezza strutturale e costruttiva conferisce all’edificio il suo aspetto caratteristico di indubbia qualità estetica.
La chiarezza strutturale e la solidità del materiale scelto hanno garantito all’edificio di conservarsi in buono stato fino ai nostri giorni, per oltre 40 anni, a dimostrazione della sostenibilità e solidità (firmitas, utilitas) di un materiale durevole come il calcestruzzo.
I problemi che l’edificio presenta in vista della sua salvaguardia sono essenzialmente i seguenti:
Sicurezza strutturale in caso di incendio: in caso di incendio la sicurezza strutturale non è data, in quanto i sottili elementi strutturali in calcestruzzo (setti e solette) non sono in grado di garantire i valori di resistenza richiesti.
Impiantistica obsoleta e difficilmente recuperabile (serpentine in getto) e non più corrispondente alle esigenze funzionali.
Nuove esigenze funzionali: la distribuzione e suddivisione degli spazi non corrisponde alle esigenze attuali del committente.
Parametri energetici insufficienti rispetto ai  requisiti attuali in fatto di fabbisogno energetico, produzione di calore e coibentazione termica insufficiente, anche ai sensi della protezione dal calore estivo.
 
PROGETTO
Il concetto di progetto per la ristrutturazione dello stabile è semplice ed essenziale:
 
Mantenimento della struttura in calcestruzzo e della sostanza architettonica essenziale.
La struttura in calcestruzzo dell’edificio esistente è mantenuta integralmente.
L’edificio è spogliato di tutti gli elementi leggeri e ridotto all’essenziale: struttura portante e facciate in calcestruzzo.
Rivestimento interno delle strutture con materiale idoneo a garantire la sicurezza strutturale in caso di incendio. Questo obiettivo è raggiunto aggiungendo tra i setti e  le solette alla struttura nuda dei rivestimenti tubolari in materiale ignifugo capace di garantire EI 30.
Questi “alveoli” tubolari sono dotati di aperture in corrispondenza dei corridoi e sono tamponati in corrispondenza delle facciate e dei corridoi con serramenti e elementi divisori adeguati.
Il corpo accessorio al PT, che toglie luce agli spazi retrostanti non è mantenuto, in quanto la cucina è smantellata e i relativi spazi non sono necessari. Questa riduzione all’essenziale enfatizza il volume e l’idea progettuale originale.
 
Mantenimento dell’espressione architettonica originale caratterizzata dalle facciate in cemento a faccia vista.
Gli elementi prefabbricati in calcestruzzo che caratterizzano la facciata, parapetti e lamelle frangisole, sono mantenuti, risanati puntualmente dove necessario e dotati di un impregnazione protettiva.
A complemento delle strutture di facciata in calcestruzzo, i serramenti – parti vetrate e pannelli isolanti sono posti tra le strutture interne di rivestimento (tubi o alveoli) e gli elementi esterni, in modo da garantire una coibentazione termica completa ed adeguata.
Inserimento degli spazi richiesti in modo coerente con la sostanza strutturale dell’edificio.
Gli spazi richiesti sono inseriti nella struttura rispettando la logica strutturale. Dei setti e delle solette. Gli elementi tubolari di rivestimento presentano delle aperture in corrispondenza dei corridoi d’accesso, che nel caso degli uffici sono centrali.
Anche negli spazi più grandi rimane leggibile il modulo dei setti o, al PT, degli architravi.
Gli spazi secondari sono posti nel volume accessorio, vicino alle scale e agli ascensori.
La circolazione verticale, ascensori e scale per le due destinazioni (studenti e uffici) sono distinte. Solo in caso di incendio, entrambe le scale possono fungere come vie di fuga con accesso diretto all’esterno.
Le due entrate distinte, al PT sono facilmente riconoscibili.
 
Risanamento energetico e fisico e tecnico dell’edificio.
Il sistema costruttivo scelto, semplice e sostanzialmente a secco, permette un risanamento integrale delle strutture portanti (incendio), degli spazi (acustica, impianti) dell’involucro (minergie) e  degli impianti (RCVS+E).
Gli impianti, progettati secondo i più moderni criteri, sono facilmente inseribili nell’intercapedine tra la struttura primaria e il rivestimento tubolare EI 30; sono facilmente installabili in modo apparente, per poi essere rivestiti. I nuovi tracciati sono semplici e razionali.
Gli spazi sono dotati di un semplice sistema di ventilazione igienica che permette il recupero del calore secondo i criteri Minergie®.
La produzione di calore avviene in modo semplice, sostenibile ed efficiente sfruttando l’acqua di falda, con la quale è possibile raffreddare l’edifico attraverso le serpentine, senza dispendio di energia per la produzione del freddo.
Il tetto dell’edificio si presta alla posa di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica. Questa eventualità è da valutare dal committente.
 
MATERIALI
Il materiali utilizzati sono semplici ed economici. La modularità dell’edificio e la posa a secco permette di accorciare i tempi di costruzione facilitando la posa in cantiere e permettendo una vasta prefabbricazione dei pezzi:
Lastre in Duripanel, perforate per i soffitti (acustica), per gli elementi tubolari di rivestimento EI30 della struttura. Nello spazio tra struttura in CA e lastre sono inserite le stratigrafie isolanti indispensabili a seconda delle funzioni e degli elementi.
I pavimenti sono costituti da un sistema di riscaldamento a pavimento a basso spessore, con elementi portanti e lastre di sottofondo a secco, rivestite in linoleum.
Gli elementi di tamponamento sono in legno / metallo / vetro sia per i serramenti di facciata, sia per i divisori degli uffici e degli appartamenti.
 
SPAZI
I nuovi spazi sono caratterizzati da materiali caldi e piacevoli. I tamponamenti interni sono concepiti con un sopraluce vetrato nel limite di quanto concesso dalle normative antincendio, in modo da garantire uno sfruttamento ottimale della luce naturale.
I tre elementi costruttivi sono materializzati in modo da essere chiaramente leggibili sia all’interno, sia all’esterno dell’edificio: il grigio e la texture tipica della struttura in calcestruzzo a faccia vista delle facciate, il colore naturale delle fibre di legno legate con cemento del rivestimento in lastre di Duripanel o simile e quello analogo dell’impasto naturale del Linoleum, la laccatura bianca degli elementi divisori, tamponamenti e serramenti in legno / vetro / metallo
 
Uffici
I piani degli uffici sono caratterizzati dal lungo corridoio centrale, che è illuminato con luce naturale da entrambi i lati tramite un sopraluce (20% della superficie delle pareti), e su un lato, dalle nuove aperture nelle pareti di testa, presenti solo ai piani degli uffici
Gli uffici sono luminosi e concepiti seguendo le linee guida generali dell’ufficio della logistica.
Nella zona anteposta al corpo verticale di servizio, dove non è possibile illuminare in modo naturale gli spazi, sono situati i locali accessori.
 
Camere
La disposizione delle camere doppie permette un assetto dosabile per le zone individuali.
L’atrio di entrata comune delle camere doppie contiene i servizi, separati in WC e doccia e due zone individuali con guardaroba e lavabi per la cura e l’igiene personale.
Rispetto alla tipologia originaria, le due zone individuali sono identiche per entrambi gli studenti. Il mobile divisorio centrale contiene gli armadi guardaroba personali e una libreria individuale.
La zona notte della camera è chiudibile verso l’atrio di entrata con uno scorrevole, in modo da permettere agli studenti di dosare il grado di privacy individuale secondo le esigenze.
La zona di lavoro è caratterizzata da un grande piano di lavoro posto lungo la grande finestra che si estende su tutta la larghezza delle camere doppie.